Cari internauti,
l'AVIS di Casorate Primo ha il piacere di presentarvi le opere d'arte create dai ragazzi delle scuole: cliccate su questo link per vedere i lavori della Scuola Elementare di Moncucco di Vernate, online da alcuni mesi.
AVIS Casorate Primo
Sito internet: www.aviscasorate.it
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sabato 26 maggio 2012
martedì 22 maggio 2012
Ivan Donati presenta "Memorie della Televisione" ad Abbiategrasso dal 24 maggio
Televisione di ieri e di oggi. Un ciclo di incontri per
capire presente, passato e futuro del piccolo schermo. Con il giornalista Ivan
Donati.
Dai varietà di Antonello
Falqui all'avvento del digitale terrestre: il piccolo schermo è al centro di
Memorie dalla televisione, un ciclo di incontri organizzato il giovedì alle
21.00, dal 24 maggio al 14 giugno allo Spazio Ipazia di Abbiategrasso.
A condurre
gli ospiti attraverso le tappe più significative della storia della tv italiana
c'è Ivan Donati, giornalista di www.Milanodabere.it e www.ParCoNaviglio.com, nonché
conduttore di una striscia radiofonica, "Vissi d'arte vissi d'amore",
in onda il mercoledì su Radio Classica. Ad accompagnare ogni incontro golosità,
tisane e chicche gourmet.
Per iscrizioni: 340 1666184.
PROGRAMMA
• giovedì 24 maggio
Dalla radio alla tv: gli
esordi e i primi anni della Rai, fra censura, rigore e partiti.
• giovedì 31 maggio
I grandi varietà di Antonello
Falqui e il Carosello. Gli uomini e le donne Rai: Mike Bongiorno, Corrado,
Pippo Baudo, Enzo Tortora e Raffaella Carrà.
• giovedì 7 giugno
I scintillanti anni '80: dal
monopolio al duopolio. L'avvento di Fininvest e il nuovo modello culturale.
Drive In, i contratti milionari e le showgirl. Il pop e il nazional popolare.
• giovedì 14 giugno
La tv di oggi: i reality, il
nuovo linguaggio, il non-conduttore. L'avvento del digitale terrestre e la
frammentazione dell'offerta. Gli sviluppi futuri.
Redazione di "Punto di Vista"
E-mail: pudivi@tiscali.it
Per iscrizioni: 340 1666184.
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Ascom Abbiategrasso e circondario: venerdì 25 maggio "Bimbi in Negozio"
Ascom Abbiategrasso e Circondario e BeM Service Center, in collaborazione con l'attivissimo gruppo linkedin Mamme al Lavoro, promuovono venerdì 25 Maggio "Bimbi in Negozio": una giornata che dà avvio a una campagna di sensibilizzazione nellambito della conciliazione lavoro-famiglia, in collaborazione con le aziende lombarde sensibili a questo tema. Il mondo del commercio è infatti costituito prevalentemente da realtà familiari, che sono il cuore e il nucleo portante delle stesse attività. In quest'ottica, la genitorialità appare quindi come una ricchezza, una risorsa, una peculiarità da tutelare e valorizzare.
Partendo da questi presupposti, è stata pensata l'iniziativa "Piccole Imprese e Grande Famiglia. Il Commercio guarda al Futuro": le foto dei figli degli operatori del Commercio, cresciuti come le attività dei genitori, fra ricordi, sorrisi, smorfie e momenti divertenti, saranno esposte nelle vetrine, proprio durante la giornata di venerdì 25 maggio. L'evento, promosso allinterno dei Distretti del Commercio dellAbbiatense, rientra nell'ambito della giornata Bimbi in Ufficio, manifestazione nazionale proposta dal Corriere della Sera e appuntamento consolidato per le aziende che si preparano a organizzare l'accoglienza per i figli dei dipendenti.
Bimbi in Negozio acquisisce tuttavia un senso ulteriore che va oltre allevento stesso, ponendo laccento sulla condizione delle operatrici del Commercio che, in virtù di orari destandardizzati, riscontrano più difficoltà rispetto alle lavoratrici dipendenti nella conciliazione di lavoro e famiglia.
Partendo da questi presupposti, è stata pensata l'iniziativa "Piccole Imprese e Grande Famiglia. Il Commercio guarda al Futuro": le foto dei figli degli operatori del Commercio, cresciuti come le attività dei genitori, fra ricordi, sorrisi, smorfie e momenti divertenti, saranno esposte nelle vetrine, proprio durante la giornata di venerdì 25 maggio. L'evento, promosso allinterno dei Distretti del Commercio dellAbbiatense, rientra nell'ambito della giornata Bimbi in Ufficio, manifestazione nazionale proposta dal Corriere della Sera e appuntamento consolidato per le aziende che si preparano a organizzare l'accoglienza per i figli dei dipendenti.
Bimbi in Negozio acquisisce tuttavia un senso ulteriore che va oltre allevento stesso, ponendo laccento sulla condizione delle operatrici del Commercio che, in virtù di orari destandardizzati, riscontrano più difficoltà rispetto alle lavoratrici dipendenti nella conciliazione di lavoro e famiglia.
Sempre più spesso, infatti, si chiede ai Negozianti di essere più concilianti con i tempi della città, senza tenere sufficientemente conto che la maggioranza delle loro Imprese si identificano con la famiglia stessa.
Bimbi in Negozio è quindi una quotidianità, una prassi abituale, una necessità e le fotografie raccontano proprio quei momenti di vita in cui i bambini hanno condiviso il luogo di lavoro con i genitori, che avrebbero bisogno di maggiori supporti nellorganizzazione della loro vita lavorativo-familiare.
Attraverso le immagini, si rimarca quindi come la famiglia sia al centro del mondo del Commercio, ma anche della vita di donne e di uomini che quotidianamente conciliano lavoro e famiglia, non senza equilibrismi.
Attraverso le immagini, si rimarca quindi come la famiglia sia al centro del mondo del Commercio, ma anche della vita di donne e di uomini che quotidianamente conciliano lavoro e famiglia, non senza equilibrismi.
Ivan Donati
Ufficio Stampa Ascom Abbiategrasso e Circondario
Ufficio Stampa Ascom Abbiategrasso e Circondario
Sito internet: www.ascom.abbiategrasso.mi.it
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domenica 20 maggio 2012
Motta Visconti: ICI-IMU, il Sindaco Laura Cazzola ai cittadini, "Venite al Centro Civico"
Sopra, il Sindaco Laura Cazzola.
Cari concittadini,
la difficile situazione economica italiana ci è costata
innumerevoli manovre economiche che incidono pesantemente sul bilancio del nostro
Comune. Ci attendono sacrifici e, come ho sempre fatto, risponderò a
voi delle scelte operate per il bene del nostro paese.
È indispensabile fare un po’ di chiarezza: con la reintroduzione
dell’Ici - Imu sulla prima casa si sta facendo largo la convinzione, completamente infondata, che
questa sia una tassa che resterà ai Comuni. Non è così: di municipale l’imposta ha solo il nome,
il suo gettito invece finirà allo Stato.
È un meccanismo complicato anche da spiegare: da quando è
stata abolita l’Ici sulla prima casa i Comuni ricevevano dallo Stato un indennizzo per le entrate mancanti,
ma questo indennizzo nel tempo è stato tagliato sempre di più. Oggi che viene reintrodotta,
l’Ici - Imu non andrà al Comune, ma allo Stato, perché lo Stato taglierà i trasferimenti
ai Comuni per ogni singolo euro che la nuova tassa dovesse portare in più
rispetto alle entrate attuali. Anzi, ai Comuni è imposto un ulteriore taglio di
1,45 miliardi, che per il nostro Comune si traduce in una riduzione di oltre 185.000
euro. ll conto è presto fatto: lo Stato incassa la tassa “comunale”
e il Comune ci rimette sia la faccia sia la cassa.
Nel 2011 il nostro Comune ha subito un taglio di oltre
183.000 euro rispetto al 2010, equivalente al 4% delle nostre entrate. Considerando i tagli che lo Stato
farà nel 20l2, il nostro Comune, rispetto ai trasferimenti riconosciuti nel 2010, riceverà quasi 370.000
euro in meno, cioè il 7,7% delle nostre entrate. Più chiaramente: rispetto al 2010, lo Stato ha tagliato
i trasferimenti a favore del nostro Comune di oltre il 24%.
Inoltre abbiamo contribuito con il patto di stabilità. Il
patto di stabilità è quel meccanismo che ci impedisce di spendere i soldi che avremmo già nelle casse
del comune e che potremmo utilizzare per le opere sul territorio, dalla
manutenzione delle scuole agli investimenti che abbiamo programmato (come la
manutenzione e la sistemazione delle strade cittadine), ma che non possiamo avviare
perché dobbiamo, coi soldi del nostro Comune, garantire il debito dello Stato.
L’unica libertà che ci è stata concessa è quella di aumentare
le aliquote dell'Imu. Sia io, sia molti miei colleghi soffriamo al pensiero di
aumentare le tasse ai cittadini, già sufficientemente tartassati. L’alternativa a questo, però, è la riduzione dei servizi, spesso
essenziali per i cittadini, che al Comune costano molto di più di quanto non
sia coperto dalle rette e dalle tariffe.
Per fare qualche esempio possiamo pensare all’asilo nido, servizio
al quale il Comune ha contribuito per il 78% alla copertura delle spese, all’istruzione
pubblica alla quale destiniamo oltre 840,000 euro, pari a oltre il 21% del
nostro bilancio; ai servizi sociali (657.000 euro, pari al 16,65%), alla
biblioteca e alla cultura (oltre 94,000 euro, pari al 2,4%), alla viabilità, al
territorio, all’ambiente (463.000 euro, pari a quasi il 12%).
L’Amministrazione di Motta Visconti vuole garantire ancora i
servizi essenziali alle fasce più deboli della popolazione, a quei cittadini che
in questi mesi di crisi hanno cercato un aiuto proprio in Comune. Così come
vuole investire i soldi che sono disponibili per lo sviluppo del territorio e
per continuare a mantenere vive l’identità e le tradizioni della nostra comunità.
Si parla di tagli agli sprechi e ai privilegi, ma, quando si parla di Comuni, spesso
si vedono sprechi e privilegi anche dove non ci sono. La verità è che, dopo
anni di tagli, i Comuni hanno contribuito più di molti altri enti istituzionali
a diminuire la spesa pubblica, chiudendo in attivo i bilanci, riconoscendo ai propri dipendenti stipendi medi che sono più bassi rispetto a
quelli di altre amministrazioni e con un rapporto tra dirigenti e dipendenti decisamente inferiore.
Come sapete, io ho rinunciato alla mia indennità mensile
(che avrebbe dovuto essere di circa 1000 euro lordi) e quelle dei miei assessori (poco più di 1,000 euro
lordi per i lavoratori autonomie 500 euro lorde per i lavoratori dipendenti) sono
solamente una frazione degli stipendi dei politici di cui tanto si discute. Se oggi si tagliano i fondi ai Comuni con la convinzione che
questi siano solo una fonte di spreco, domani molti servizi che i Comuni garantiscono non si
potranno più avere. I tagli al Comune sono tagli ai cittadini: insieme dobbiamo riuscire
a far valere le ragioni della nostra comunità.
Per discutere di tutto questo, ritengo doveroso indire un’assemblea
pubblica per venerdì 25 maggio alle ore 21,00 presso il centro civico “Cinzia
Rambaldi” di via San Giovanni.
Laura Cazzola
Sindaco di Motta Visconti (MI)
Sito internet: www.comune.mottavisconti.mi.it
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ICI-IMU: incontro in Sala Consiliare a Casorate Primo martedì 22 maggio
Il Comune di Casorate Primo ha promosso un'assemblea pubblica su "Bilancio Comunale - IMU: Tassa Comunale o Statale?".
Si svolgerà martedì 22 maggio alle ore 21,00 presso la Sala Consiliare del Municipio in Via Dall'Orto 15.
Saranno presenti il Sindaco, Sig. Gian Antonio Rho, il Responsabile del Servizio Finanziario del Comune di Casorate Primo, Dott. Emiliano Rovati e Alessandro Cattaneo, Sindaco del Comune di Pavia e Vice Presidente ANCI Nazione.
Tutta la cittadinanza è invitata.
Comune di Casorate Primo (PV)
Sito internet: www.comune.casorateprimo.pv.it
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